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I Carabinieri della Stazione di San Stino di Livenza hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di un uomo di quarantasei anni residente a Torre di Mosto, rintracciato e bloccato presso l’aeroporto di Treviso. L’uomo è ritenuto responsabile di prolungati maltrattamenti, minacce e aggressioni fisiche commessi a partire dall’inizio del 2026 ai danni della compagna e del figlio minorenne di quest’ultima.

Il provvedimento nei confronti dell’indagato prevede l’allontanamento immediato dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle vittime e il divieto assoluto di comunicazione con loro, oltre all’applicazione del braccialetto elettronico o, in alternativa, al divieto di dimora nella provincia di Venezia con obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.

La ricostruzione investigativa è scattata lo scorso agosto a seguito della denuncia formalizzata dalla donna, dopo che un episodio di violenza l’aveva spinta a rifugiarsi presso l’abitazione di una vicina di casa per chiedere soccorso. Gli accertamenti dell’Arma hanno portato alla luce una situazione persecutoria caratterizzata da continui insulti, danneggiamenti dell’arredo domestico, minacce di morte ed espliciti atti di violenza fisica verso entrambi i familiari, terminata con un’ulteriore aggressione sventata soltanto grazie al tempestivo intervento del ragazzo interpostosi a difesa della madre.

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