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Questa mattina i lavoratori della Nuova compagnia lavoratori portuali (Nclp) di Porto Marghera, cioè la società in house del porto, si sono riuniti in assemblea autoconvocata dalle 07:00 alle 08:00 del mattino.

Nel corso dell’incontro, l’assemblea ha dato mandato ai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti di richiedere un incontro urgente all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale. L’obiettivo del confronto sarà discutere misure concrete a sostegno dell’occupazione, con particolare attenzione al reimpiego del personale inidoneo e all’implementazione di incentivi al pensionamento.

I lavoratori hanno espresso forte preoccupazione per le difficoltà lavorative legate all’elevata età media e all’usura fisica e mentale, tipiche di un settore notoriamente gravoso. «Le organizzazioni sindacali, in attesa di un sollecito riscontro da parte dell’Autorità Portuale, restano in vigile attesa per verificare le condizioni necessarie a garantire il corretto turnover e la sostenibilità lavorativa in un nodo strategico per la logistica veneziana e veneta» comunicano Cgil, Cisl e Uil.

 

admin

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