Due cittadini albanesi, di 44 e 29 anni, sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio e detenzione abusiva di arma da fuoco per il ferimento di un uomo, raggiunto da un colpo di pistola il primo luglio scorso nel Veneziano.
Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dai militari della Compagnia di Mestre, hanno ricostruito il movente dell’agguato: la vittima avrebbe deciso di allontanarsi dall’ambiente dello spaccio di droga attivo tra Mirano e i comuni limitrofi, scelta che avrebbe innescato le minacce e, successivamente, il tentativo di omicidio.
Nel corso delle perquisizioni i carabinieri hanno sequestrato munizioni dello stesso calibro di quelle utilizzate nell’agguato e materiale ritenuto riconducibile all’attività di spaccio. La vittima, nonostante la ferita riportata tra il collo e la spalla, era riuscita a fuggire e a nascondersi nella vegetazione, riuscendo così a salvarsi.











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