0

I mercati ortofrutticoli del Veneto sono tornati a superare la soglia del miliardo di euro di valore generato, raggiungendo quota 1,1 miliardi nel corso del 2025. Il dato, pubblicato nel report di Veneto Agricoltura basato sull’analisi dei 15 centri della regione, segna un incremento del 19,6% su base annua.

A determinare questo exploit economico è stato soprattutto l’aumento dei listini medi, arrivati a 1,59 euro al chilo (+20,8% rispetto all’anno precedente), a fronte di volumi complessivi di merce commercializzata in leggero calo (-1%, per un totale di 678 mila tonnellate). Il quadro a lungo termine evidenzia un progressivo accentramento della distribuzione: in un decennio i volumi scambiati sono diminuiti di circa il 28% e le strutture attive sul territorio si sono ridotte da 19 a 15.

In termini di categorie, gli ortaggi si confermano il comparto trainante con 386 mila tonnellate, seguiti da frutta fresca e agrumi. La grande maggioranza degli scambi (circa il 90%) resta concentrata nei tre grandi poli di Verona, Padova e Treviso. Per quanto riguarda la provenienza, oltre la metà dei prodotti arriva da altre regioni d’Italia, mentre sul fronte delle vendite un quarto dei volumi è destinato al mercato estero, con grossisti e Grande Distribuzione Organizzata nel ruolo di principali acquirenti.

admin

Venezia, al via l’uso dell’intelligenza artificiale per contrastare l’abbandono di rifiuti

Previous article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Cronaca